{"id":1108,"date":"2021-07-18T10:56:45","date_gmt":"2021-07-18T09:56:45","guid":{"rendered":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/?p=1108"},"modified":"2021-07-18T11:01:05","modified_gmt":"2021-07-18T10:01:05","slug":"questione-di-pelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/2021\/07\/18\/questione-di-pelle\/","title":{"rendered":"Questione di pelle"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Esiste un problema della cute che accomuna bambini, adulti, anziani, donne e uomini: si tratta della dermatite, un insieme di diverse patologie che causano <strong>eruzioni eritemato-pruriginose<\/strong>. Non sempre \u00e8 facile riconoscerne le cause: alcuni tipi di dermatite hanno un\u2019origine nota (come la dermatite allergica da contatto), mentre per altri la causa \u00e8 sconosciuta (come la dermatite nummulare). In ogni caso, la dermatite \u00e8 sempre una modalit\u00e0 reattiva della cute in risposta a uno stato di secchezza grave, grattamento, sostanze irritanti o allergeni. In genere queste sostanze vengono a diretto contatto con la cute, talvolta per\u00f2 si tratta di sostanze ingerite.<\/span><\/p>\n<h5><b>Tipologie e sintomi<\/b><\/h5>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Iniziamo con lo specificare che cosa rientra e che cosa no in questa patologia. Nel definire un disturbo della pelle, potreste aver usato la parola <strong>eczema<\/strong>, che \u00e8 un sinonimo di dermatite ma che tuttavia viene spesso usato per indicare una particolare declinazione di quest\u2019ultima, la <strong>dermatite atopica<\/strong>. Al contrario, le infezioni cutanee e le infezioni micotiche non vengono classificate come dermatite.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Alcuni tipi di dermatite interessano solo specifiche aree del corpo (come la dermatite da contatto, la dermatite nummulare, la dermatite da stasi o la disidrosi), mentre altre possono verificarsi ovunque (come la dermatite atopica o la dermatite esfoliativa).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Anche la durata \u00e8 variabile: la dermatite pu\u00f2 rappresentare una breve reazione a una sostanza e durare solo per poche ore oppure divenire persistere per un determinato arco di tempo. In questo caso parliamo di <strong>dermatite cronica<\/strong>, dovuta a un contatto, una disidrosi o altre dermatiti che non adeguatamente trattate, oppure a una delle varie patologie della cute croniche di origine sconosciuta. In tutti i casi il grattamento e lo sfregamento continui possono determinare, alla fine, indurimento cutaneo. Le parti del corpo pi\u00f9 vulnerabili sono mani &#8211; spesso a contatto con molte sostanze estranee &#8211; e piedi &#8211; esposti a condizioni caldo-umide create da calze e scarpe.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tipici della dermatite sono l&#8217;arrossamento, il gonfiore, l\u2019essudazione, la formazione di croste, la desquamazione, la presenza di vescicole, prurito frequente lo sviluppo di lesioni aperte. Come detto poco sopra, la dermatite cronica pu\u00f2 causare l\u2019ispessimento della pelle, ma anche fissurazione e vescicolazione della cute e pu\u00f2 dar luogo a infezioni batteriche.\u00a0<\/span><\/p>\n<h5><b>Dermatiti dei bambini<\/b><\/h5>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nei bambini tra i 9 e i 12 mesi si presenta in modo molto frequente la <strong>dermatite irritativa da pannolino<\/strong> (Dip), un&#8217;infiammazione circoscritta appunto all&#8217;area del pannolino, che si sviluppa in ragione di diarrea cronica, feci liquide o acide, fattori dietetici e l&#8217;uso di antibiotici ad ampio spettro. L&#8217;occlusione del pannolino \u00e8 sicuramente una causa importante: il disturbo infatti pu\u00f2 essere dovuto anche alla frizione della cute sul pannolino, all&#8217;eccessiva idratazione, al contatto prolungato della pelle con l&#8217;urina e le feci, tutti fattori che contribuiscono al danneggiamento della funzione-barriera della cute. Ogni episodio ha una durata media di 2-3 giorni: se, nonostante un trattamento adeguato, persiste oltre i 3 giorni, si pu\u00f2 sospettare una manifestazione sovrapposta di <strong>Candida albicans<\/strong>, un fungo che tende a far sviluppare Dip ricorrenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come accorgersi se nostro figlio ha una dermatite da pannolino? I casi pi\u00f9 lievi (la maggioranza!) sono caratterizzati da papule eritematose o aree di eritema limitato con minime lesioni da macerazione o frizione. Nelle forme moderate, invece, l&#8217;eritema \u00e8 molto pi\u00f9 esteso con aree di macerazione ed erosioni superficiali e una persistenza di fastidio o dolore. Infine, le forme gravi presenta un eritema estensivo, la cute lucida ed erosioni dolorose, papule e noduli. Se le lesioni interessano le pieghe inguinali e sono presenti vescicole o pustole al di fuori della lesione principale (oltre che diarrea, febbre, inappetenza) \u00e8 molto probabile che ci si trovi di fronte a una dermatite sovralimentata da Candida albicans.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il nostro consiglio \u00e8 quello di seguire <strong>norme igieniche<\/strong> precise:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">cambiare spesso il bambino;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">non stringere troppo il pannolino;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">detergere delicatamente la zona con acqua corrente tiepida;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">usare salviette pronte solo fuori casa;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">lasciare il bambino senza pannolino il maggior tempo possibile;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">applicare a ogni cambio di pannolino una preparazione che funga da barriera fisica, e rimuoverlo poi senza sfregare la cute. In caso di feci liquide utilizzare una pasta all&#8217;ossido di zinco.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se la dermatite persiste oltre le 72 ore o compaiono segni che inducono a pensare a un&#8217;infezione sovrapposta da funghi, instaurare una terapia topica con crema antifungina (micotrazolo). Le possibili soluzioni naturali devono essere piante dotate di azione barriera, idratante, emolliente cicatrizzante e antibatterica. Tra i prodotti pi\u00f9 indicati ci sono l\u2019aloe, l&#8217;altea e la calendula, ricche di polisaccaridi ad azione lenitiva ed emolliente.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nei bambini \u00e8 possibile riscontrare un\u2019altra forma di dermatite: la <strong>sudamina<\/strong>, causata dal caldo e caratterizzata da puntini rossi tipici nei neonati. Da che cosa \u00e8 causata? Il neonato nei primi mesi di vita non ha un sistema completo di ghiandole e dotti sudoripare, non \u00e8 ancora in grado di gestire in modo autonomo la produzione del sudore e di conseguenza la regolazione della corretta temperatura corporea. Soprattutto in presenza di temperature e umidit\u00e0 elevate, il sudore pu\u00f2 ristagnare e provocare dermatiti. La pelle si presenta ruvida al tatto perch\u00e9 si formano piccole vescicole, puntini rossi che talvolta causano un leggero prurito. Le zone in cui si riscontrano maggiormente i puntini sono quelle in cui il bambino suda di pi\u00f9, ovvero collo, nuca, ascelle, piedi, tronco, gambe, inguine, ma anche tutte le zone del corpo particolarmente strette dagli indumenti. Talvolta queste vescicole si presentano a seguito di contatto con gli alimenti: capita infatti che il bambino nella scoperta del cibo si spalmi addosso gli alimenti, causando la comparsa di puntini rossi. Bench\u00e9 sia facile pensare subito ad una allergia, in realt\u00e0 spesso si tratta di una semplice reazione epidermica all\u2019istamina contenuta in alcuni alimenti come pomodori, spinaci, formaggi, frutta secca, pesce, melanzane. \u00c8 una reazione normale e passeggera, se trattata in maniera corretta e non lasciata a cronicizzare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Bisogna ricordare di evitare situazioni particolarmente calde per i bambini, preferire vestiti di cotone o di lino ed evitare indumenti troppo stretti. Un altro comportamento da tenere a mente \u00e8 il <strong>bagnetto<\/strong>: gli esperti consigliano di lavare i bambini velocemente con acqua rinfrescante (non troppo calda o ghiacciata) anche con amido di riso, in modo da non far macerare in acqua la pelle, oppure far loro docce frequenti per eliminare lo strato di sudore; gli oli lavanti\u00a0 aiutano a ripristinare il film idrolipidico e rendono la pelle morbida. Asciugateli senza strofinare la pelle, ma tamponando con un asciugamano ed eventualmente aiutandovi con creme emollienti non troppo grasse per rendere morbida la pelle senza ungerla troppo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 importante che alla base ci sia un\u2019<strong>adeguata idratazione<\/strong> del bambino: nell\u2019alimentazione, quindi, vi consigliamo di prediligere acqua e frutta (anche sotto forma di gelatini di frutta, in modo da apportare la giusta quantit\u00e0 di acqua), e per i neonati acqua e latte materno. Evitate di stare a lungo a contatto con la pelle del bambino, per non creare irritazioni a causa del sudore, e applicate un telo di cotone o lino cos\u00ec da non farlo sudare di pi\u00f9. Se il bambino ha la pelle irritata dalla sudamina non deve essere esposto al sole, altrimenti peggiora la situazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questi consigli sono validi anche per gli adulti, nel caso in cui presentino gli stessi sintomi. Una volta presi questi accorgimenti, la pelle ritorner\u00e0 velocemente alla normalit\u00e0.\u00a0<\/span><\/p>\n<h5><b>Dermatiti degli anziani<\/b><\/h5>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Della dermatite da pannolino possono soffrire anche gli anziani che fanno uso di presidi assorbenti per incontinenza urinaria o per una malattia invalidante che limita il soggetto nelle sue attivit\u00e0 di vita quotidiana. Invecchiando, la cute diviene secca e poco elastica a causa delle modificazioni fisiologiche dell\u2019organismo dovute all\u2019et\u00e0; con il passare degli anni, la pelle tende facilmente ad arrossarsi e a rompersi poich\u00e9 l\u2019idratazione, costituita dal film idrolipidico, \u00e8 uno dei principali meccanismi di barriera del nostro organismo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Spesso la dermatite da pannolino negli anziani non \u00e8 dovuta, come erroneamente si pensa, ad allergia ai materiali di cui \u00e8 costituito il pannolino, ma \u00e8 provocata dal <strong>contatto prolungato<\/strong> dell\u2019urina con la cute, che macera la pelle determinando la comparsa di bollicine e di arrossamenti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tra i rimedi naturali, vi consigliamo gli oli vegetali puri o arricchiti con estratti di mandorle dolci, di camomilla o calendula, che possiedono propriet\u00e0 antinfiammatorie e calmanti. Molto importante si rivela l\u2019utilizzo di creme-barriera, che creano una sorta di filtro tra la cute ed il pannolino stesso, facendo scivolare l\u2019urina e non permettendole cos\u00ec di entrare in contatto con la cute. Particolarmente efficaci in questo senso, sono le paste o le creme all\u2019ossido di zinco, noto per le sue propriet\u00e0 antinfiammatorie, astringenti ed emollienti: la sua applicazione dona sollievo immediato e permette di trattare la dermatite da pannolino in modo naturale senza l\u2019utilizzo di creme antibiotiche o cortisoniche.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Comune nelle persone pi\u00f9 anziane \u00e8 la dermatite da stasi, una malattia infiammatoria della pelle che si manifesta a livello degli arti inferiori. La causa di tale disturbo \u00e8 da attribuire all&#8217;<strong>insufficienza venosa cronica<\/strong>, che impedisce il normale flusso ematico e determina un ristagno di liquidi nei distretti cutanei e sottocutanei delle gambe. La dermatite da stasi colpisce entrambi i sessi, e tende a verificarsi soprattutto in soggetti che presentano episodi ripetuti di tromboflebite e gonfiore delle gambe, vene varicose, sovrappeso e obesit\u00e0, malattie metaboliche o fattori predisponenti di carattere genetico e costituzionali, come trombosi venosa pregressa, eccessiva sedentariet\u00e0, atopia.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il decorso della <strong>dermatite da stasi<\/strong> \u00e8 sostanzialmente benigno; nonostante ci\u00f2, se non viene adeguatamente trattata pu\u00f2 condurre alla formazione di ulcere varicose, oltre a predisporre a sovrainfezioni batteriche. Nelle fasi avanzate della malattia, infatti, alcune aree della pelle fibrotica possono rompersi, dando origine a piaghe aperte. Di solito queste lesioni compaiono vicino alla caviglia e risultano molto dolorose.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel tempo, inoltre, la cute pu\u00f2 irrigidirsi e ispessirsi e causare lo sviluppo di edema cronico e lipodermatosclerosi. Quest&#8217;ultima \u00e8 una complicanza della dermatite da stasi e consiste in un indurimento doloroso derivante dalla pannicolite, che, se grave, conferisce alle gambe un aspetto a &#8220;birillo da bowling&#8221; capovolto, con allargamento del polpaccio e assottigliamento della caviglia. Il trattamento della dermatite da stasi prevede, innanzitutto, la gestione dell&#8217;insufficienza venosa con l&#8217;adozione di misure utili per evitare la stasi ematica nelle gambe e quindi per migliorare la circolazione e favorire il ritorno venoso. Al contempo, \u00e8 necessario alleviare i sintomi della dermatite e prevenire le ulcerazioni della pelle con medicazioni specifiche oppure un bendaggio elastico-compressivo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quando possibile, \u00e8 necessario modificare lo stile di vita, cominciando gradualmente a praticare una regolare attivit\u00e0 fisica: \u00e8 sufficiente anche solo una passeggiata quotidiana di mezz&#8217;ora, a passo spedito, per ottenere un miglioramento della situazione.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esiste un problema della cute che accomuna bambini, adulti, anziani, donne e uomini: si tratta della dermatite, un insieme di diverse patologie che causano eruzioni eritemato-pruriginose, di cui non sempre \u00e8 facile riconoscere le cause.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1110,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[28,32],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1108"}],"collection":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1108"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1108\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1113,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1108\/revisions\/1113"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1110"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1108"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1108"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}