{"id":1122,"date":"2021-09-01T15:28:46","date_gmt":"2021-09-01T14:28:46","guid":{"rendered":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/?p=1122"},"modified":"2021-09-01T15:28:46","modified_gmt":"2021-09-01T14:28:46","slug":"libs-o-la-sindrome-del-colon-irritabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/2021\/09\/01\/libs-o-la-sindrome-del-colon-irritabile\/","title":{"rendered":"l\u2019IBS o la sindrome del colon irritabile"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ci sono casi in cui, a causa di una gastroenterite, la diarrea diventa <strong>cronica<\/strong> e si trasforma in un disturbo per cui bisogna necessariamente rivolgersi al proprio medico. Una della cause scatenanti di una diarrea cronica \u00e8 la sindrome dell\u2019intestino irritabile (IBS, dall\u2019inglese \u201cirritable bowel syndrome\u201d), detta anche <strong>colite spastica.<\/strong>\u00a0 <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019IBS \u00e8 una condizione che colpisce il <strong>10%<\/strong> della popolazione ed \u00e8 molto comune nelle donne, prevalentemente in un\u2019et\u00e0 compresa tra i 20 e i 50 anni. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">I <strong>sintomi<\/strong> che indicano questo disturbo generalmente sono:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">dolore e gonfiore addominali;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">diarrea;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">stitichezza.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma possono presentarsi anche altri <strong>disturbi<\/strong>, come:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">flatulenza (eccessiva emissione di aria dall&#8217;intestino)<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">presenza di muco nelle feci<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">stanchezza e mancanza di energia<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">nausea<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">stimolo frequente a urinare e sensazione di non svuotare completamente la vescica<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">incontinenza fecale.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come abbiamo detto \u00e8 molto importante <strong>consultare il proprio medico<\/strong> per escludere altre malattie pi\u00f9 gravi, eseguendo esami specifici. Perdita ingiustificata di peso, presenza di sangue nelle feci o emorragia del retto, massa addominale, palpitazione, respiro affannato e pallore sono alcuni dei segnali correlati che richiedono una visita urgente dal medico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tra questi, vi segnaliamo la colite spastica, caratterizzata da una presenza <strong>a fasi alterne<\/strong>: ci sono periodi in cui i disturbi migliorano, altri in cui si acutizzano e possono durare alcuni giorni o persino alcuni mesi. Si tratta di una patologia persistente che purtroppo pu\u00f2 avere un forte impatto nella vita di tutti i giorni.<\/span><\/p>\n<h4><b>Possibili cause<\/b><\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non si conoscono le cause precise di questa sindrome, alcune ipotesi fanno riferimento ad alterazioni della <strong>motilit\u00e0 intestinale<\/strong> (passaggio del cibo nell\u2019intestino troppo veloce o troppo lento), a un\u2019eccessiva <strong>sensibilit\u00e0 dei nervi<\/strong> nell\u2019intestino, allo <strong>stress<\/strong> e alla presenza di casi in famiglia. Un\u2019altra causa possibile \u00e8 l\u2019alterazione del microbiota intestinale: circa il 10% dei soggetti che soffrono di sindrome del colon irritabile sviluppano i sintomi come conseguenza di anche un solo episodio di gastroenterite. Per esempio ci sono soggetti con una perfetta funzionalit\u00e0 intestinale che dopo un\u2019<strong>infezione batterica<\/strong> dovuta a salmonella, shigella o campylobacter hanno manifestato i sintomi dell\u2019intestino irritabile. L&#8217;utilizzo degli antibiotici pu\u00f2 infatti alterare la flora batterica intestinale e favorire lo sviluppo di un colon irritabile.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non ci sono cure specifiche per questo disturbo, ma alcuni medicinali e cambiamenti nello stile di vita e nell\u2019alimentazione possono aiutare a controllare i sintomi. Alcune <strong>accortezze<\/strong> <strong>nella dieta<\/strong> possono essere utili, come mangiare cibi preparati in casa con ingredienti freschi e tenere traccia segnando gli alimenti che si tollerano e quelli invece che peggiorano i disturbi. Si consiglia di svolgere regolare attivit\u00e0 fisica e di cercare di evitare forti stress e stati di ansia, che contribuiscono sensibilmente al peggioramento della sintomatologia.<\/span><\/p>\n<h4><b>Accorgimenti sull\u2019alimentazione<\/b><\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un intervento nutrizionale mirato per gestire l\u2019IBS consiste nell\u2019assunzione di <strong>prodotti probiotici<\/strong>, cio\u00e8 formulazioni contenenti microrganismi non patogeni per l\u2019uomo, che in quantit\u00e0 adeguate possono lavorare positivamente sull\u2019equilibrio della flora intestinale. Sono particolarmente indicati i lattobacilli e i bifidobatteri che possiedono anche propriet\u00e0 antinfiammatorie. I probiotici in associazione con i prebiotici (fibre solubili come lo psyllium o la gomma di guar idrolizzata) vengono utilizzati anche per ridurre la stipsi. Essendo microrganismi non tossici per l\u2019uomo e non presentando effetti collaterali, vengono consigliati molto spesso in <strong>terapie a cicli<\/strong>.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per <strong>prevenire il gonfiori<\/strong>, i crampi e l\u2019accumulo eccessivo di aria nell\u2019intestino \u00e8 necessario introdurre con moderazione gli alimenti che contengono per natura gas o che lo producono, come le bevande gassate, l&#8217;insalata a foglia larga, alcuni ortaggi (in particolare rape, verza, cavolfiore, piselli, broccoli), i legumi (fagioli, ceci, lenticchie), le cipolle, il latte, la panna, i gelati, i cibi grassi, i fritti, gli alimenti integrali ricchi di fibre, i chewing-gum e i prodotti che contengono il sorbitolo come dolcificante.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La diarrea cronica pu\u00f2 causare <strong>disidratazione<\/strong>, \u00e8 dunque molto importante bere almeno un litro e mezzo o due di acqua al giorno. Un altro effetto della colite spastica pu\u00f2 essere la <strong>stitichezza<\/strong>: anche in questo caso \u00e8 necessario bere molta acqua in modo da rendere le feci pi\u00f9 morbide, ma in questo casi \u00e8 anche utile aumentare l\u2019assunzione di fibre nell\u2019alimentazione (almeno 400 grammi di verdura e di frutta al giorno).\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel caso in cui gli accorgimenti nutrizionali non siano d\u2019aiuto, esistono medicinali e dispositivi medici che riducono il gonfiore, rallentano i movimenti intestinali in caso di diarrea oppure medicinali che svolgono un effetto lassativo in caso di stitichezza.\u00a0<\/span><\/p>\n<ul>\n<li aria-level=\"1\">\n<h5><b>I FODMAP<\/b><\/h5>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Negli ultimi anni \u00e8 stata proposta una dieta studiata <strong>a basso contenuto di carboidrati fermentabili<\/strong> &#8211; i cosiddetti FODMAP (fermentable oligosaccharides, disaccharides, monosaccharides and polyols) &#8211; che pu\u00f2 aiutare a ridurre i disturbi provocati dalla sindrome dell\u2019intestino irritabile. Questa tipologia di dieta va seguita da un medico oppure da un gastroenterologo e prevede infatti una prima valutazione del paziente, l\u2019elaborazione della dieta e il suo monitoraggio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La dieta a basso contenuto di FODMAP consiste in <strong>3 fasi<\/strong>:<\/span><\/p>\n<ol>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">restrizione degli alimenti FODMAP;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">reintroduzione degli alimenti FODMAP;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">personalizzazione della dieta a base di alimenti FODMAP.<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si consiglia ovviamente di consultare il medico prima di intraprendere qualsiasi tipo di dieta. Anche nel caso in cui per controllare i disturbi causati dalla sindrome del colon irritabile fosse necessario eliminare molti cibi, \u00e8 opportuno consultare un dietologo o un nutrizionista.<\/span><\/p>\n<ul>\n<li aria-level=\"1\">\n<h5><b>Abitudini da evitare\u00a0\u00a0<\/b><\/h5>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ci sono invece alcune <strong>abitudini che andrebbero sempre evitate<\/strong> come saltare i pasti, mangiare a orari irregolari o troppo in fretta, assumere cibi ricchi di\u00a0grassi,\u00a0speziati\u00a0o troppo lavorati, cos\u00ec come troppa caffeina o teina, abusare di bevande alcoliche o bere molte bibite gassate. Va detto che talvolta i cambiamenti nella dieta e le medicine non aiutano a ridurre i disturbi: in questi casi il medico di base potr\u00e0 prescrivere al paziente una visita da uno specialista gastroenterologo.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;IBS, dall\u2019inglese \u201cirritable bowel syndrome\u201d,  \u00e8 una condizione che colpisce il 10% della popolazione ed \u00e8 molto comune nelle donne, prevalentemente in un\u2019et\u00e0 compresa tra i 20 e i 50 anni. Come riconoscerla e combatterla?<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1124,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[32,31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1122"}],"collection":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1122"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1122\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1125,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1122\/revisions\/1125"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1124"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1122"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1122"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1122"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}