{"id":1137,"date":"2021-09-14T09:47:19","date_gmt":"2021-09-14T08:47:19","guid":{"rendered":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/?p=1137"},"modified":"2021-09-14T09:50:53","modified_gmt":"2021-09-14T08:50:53","slug":"gastroenterite-cio-che-ce-da-sapere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/2021\/09\/14\/gastroenterite-cio-che-ce-da-sapere\/","title":{"rendered":"Gastroenterite: ci\u00f2 che c\u2019\u00e8 da sapere\u00a0"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con l&#8217;arrivo dell&#8217;autunno molti clienti si rivolgono in farmacia lamentando i sintomi di un&#8217;influenza intestinale, termine usato comunemente per definire la <strong>gastroenterite<\/strong>. Spesso infatti chiamiamo cos\u00ec infezioni virali che causano vomito e diarrea, sebbene non si tratti di influenza vera e propria dal momento che non \u00e8 coinvolto il virus dell\u2019influenza. La gastroenterite \u00e8 causata prevalentemente da <strong>virus<\/strong>, ma pu\u00f2 anche avere un\u2019<strong>origine batterica<\/strong> o pi\u00f9 raramente <strong>parassitaria<\/strong>.<\/span><\/p>\n<h4><b>Cause e sintomi<\/b><\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le gastroenteriti si possono contrarre per <strong>contatto diretto<\/strong> (quando si portano alla bocca le mani contaminate con i germi) o <strong>indirettamente<\/strong> (ingerendo alimenti o acqua contaminati attraverso utensili non puliti o cibi non conservati correttamente).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le origini <strong>batteriche<\/strong> pi\u00f9 comuni sono:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Salmonella: si trasmette attraverso il consumo di uova crude, latte non pastorizzato, acqua non potabile e carne poco cotta, oppure attraverso il contatto con alcuni animali (ad esempio volatili, animali da cortile);\u00a0<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Campylobacter: si trova nel latte non pastorizzato, nell&#8217;acqua contaminata e nel pollame poco cotto;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Clostridium difficile: <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">batterio anaerobio che pu\u00f2 causare una gastroenterite piuttosto grave in quanto in quanto sopravvive nell\u2019ambiente per lunghi periodi<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tra le origini <strong>virali<\/strong> pi\u00f9 comuni invece indichiamo:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Rotavirus: circola per lo pi\u00f9 durante la stagione invernale e colpisce bambini tra i 6 e i 24 mesi di et\u00e0;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Norovirus: colpisce soggetti di tutte le et\u00e0 (maggiormente bambini tra i 6 e i 18 mesi di vita) e la sua trasmissione avviene per lo pi\u00f9 a causa dell\u2019ingestione di cibi o acque contaminate<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La patologia si sviluppa come <strong>irritazione<\/strong> delle pareti interne dell\u2019intestino e dello stomaco e presenta sintomi quali <strong>diarrea<\/strong>, spasmi allo stomaco, <strong>gonfiore<\/strong> o dolore addominale, <strong>nausea<\/strong>, vomito, febbre e brividi. In alcune persone si possono manifestare altri disturbi come perdita di appetito, dolori agli arti e\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">mal di testa<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La gastroenterite \u00e8 <strong>molto contagiosa<\/strong>, pu\u00f2 svilupparsi in persone di tutte le et\u00e0 ma \u00e8 molto comune in neonati e bambini al di sotto dei 5 anni. I disturbi generalmente appaiono circa un giorno dopo aver contratto l\u2019infezione e durano<strong> meno di una settimana<\/strong>; alcuni casi pi\u00f9 gravi possono durare anche pi\u00f9 di 4 settimane, in tal caso si tratta di gastroenterite cronica. Esistono gastroenteriti che si sviluppano in una forma leggera e dalle quali si pu\u00f2 guarire senza alcuna cura. Nel caso in cui il vomito persista oppure avvengano tre o pi\u00f9 scariche di diarrea in 24 ore, la patologia pu\u00f2 causare una<strong> disidratazione grave<\/strong> dell&#8217;organismo. \u00c8 proprio questa la conseguenza pi\u00f9 temuta delle gastroenteriti, dato che in mancanza di una cura adeguata pu\u00f2 essere mortale, soprattutto in anziani, bambini molto piccoli o persone con sistema immunitario indebolito.\u00a0<\/span><\/p>\n<h4><b>Cura<\/b><\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 molto importante <strong>contattare il proprio medico curante<\/strong> se i sintomi non migliorano dopo qualche giorno o se si manifestano segnali di una forte disidratazione come vertigini, poca o inesistente minzione, perdita di conoscenza, diarrea con perdite di sangue, incapacit\u00e0 di trattenere qualsiasi tipo di liquidi e febbre al di sopra dei 38 gradi. \u00c8 altrettanto opportuno contattare il medico se i sintomi si sviluppano a seguito di un viaggio in un paese con scarse condizioni igieniche, se \u00e8 gi\u00e0 presente nel paziente una condizione medica invalidante (ad esempio una malattia infiammatoria cronica dell\u2019intestino)\u00a0 oppure una condizione di sistema immunitario debole. \u00c8 in ogni caso importante recarsi da un medico per determinare la <strong>causa di una diarrea cronica<\/strong> e, di conseguenza, predisporre le cure adeguate.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non esistono cure specifiche per le gastroenteriti fatta eccezione per alcune infezioni parassitarie e batteriche. \u00c8 necessario che la malattia faccia il suo corso ma si possono avere alcune <strong>accortezze per alleviare i disturbi<\/strong> ad esempio il riposo e la reidratazione, principalmente bevendo acqua ed eventualmente alcune bevande specifiche.\u00a0<\/span><\/p>\n<ul>\n<li aria-level=\"1\">\n<h5><b>Assunzione di farmaci<\/b><\/h5>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In caso di febbre e dolore pu\u00f2 aiutare l\u2019assunzione di <strong>paracetamolo<\/strong> e l\u2019uso di probiotici che migliorano l\u2019<strong>equilibrio della flora batterica<\/strong> (microrganismi che si trovano nel tubo digerente) e che combattono la diarrea. Si consiglia di evitare o limitare il pi\u00f9 possibile l\u2019assunzione di medicinali contro la diarrea che bloccando la peristalsi intestinale perch\u00e9 ritardano l\u2019eliminazione del virus o del batterio responsabile. Nei casi pi\u00f9 gravi di origine batterica o di persone maggiormente a rischio, il medico pu\u00f2 prescrivere degli antibiotici. Questa tipologia di farmaci deve essere <strong>utilizzata previa prescrizione medica<\/strong> poich\u00e9 in alcuni casi i trattamenti prolungati possono provocare alcuni tipi di gastroenterite. Quando invece la causa \u00e8 virale gli antibiotici non hanno alcun effetto.\u00a0<\/span><\/p>\n<ul>\n<li aria-level=\"1\">\n<h5><b>Alimentazione \u201cin bianco\u201d?<\/b><\/h5>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Spesso ci viene chiesto se \u00e8 necessario \u201cmangiare in bianco\u201d. In caso di diarrea infettiva, soprattutto nei bambini, il digiuno prolungato o diete che non appesantiscano l\u2019apparato digerente sono effettivamente le<strong> cure pi\u00f9 immediate<\/strong>. Questo tipo di dieta prevede l\u2019eliminazione del latte, di alimenti ricchi di fibre (per non alimentare la mobilit\u00e0 intestinale) e di cibi con elevato valore energetico. Bisogna evitare anche le bevande che contengono caffeina (t\u00e8 e caff\u00e8) e le bevande alcoliche che favoriscono la disidratazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tuttavia, secondo la Societ\u00e0 italiana di Pediatria (SIP) le diete restrittive non si sono rivelate particolarmente utili. In caso di gastroenterite acuta infatti si possono comunque seguire le normali regole di un\u2019alimentazione sana, i pasti per\u00f2 devono essere <strong>piccoli e frequenti<\/strong> con un aumento progressivo dell\u2019apporto calorico. Rimane fortemente consigliato evitare cibi ad alto contenuto di zuccheri (dolci, bevande gassate, succhi di frutta) perch\u00e9 potrebbero peggiorare la diarrea. L\u2019allattamento al seno o con formule non deve essere interrotto, ed \u00e8 inutile diluire le formule cos\u00ec come, di solito, non sono necessari latti privi di lattosio.\u00a0<\/span><\/p>\n<h4><b>Prevenzione<\/b><\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dal momento che le gastroenteriti sono molto contagiose, le misure pi\u00f9 efficaci di prevenzione sono <strong>igieniche e comportamentali<\/strong>. Occorre dunque lavarsi frequentemente\u00a0 e accuratamente le mani, fare attenzione alle modalit\u00e0 con cui gli alimenti vengono preparati e conservati. Se non si ha la certezza della provenienza si consiglia fortemente di consumare carne ben cotta e di evitare di mangiare uova crude. Quando si viaggia in aree del mondo dove le condizioni igieniche sono scarse \u00e8 importante consumare acqua imbottigliata e non assumere cibi crudi. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">In generale \u00e8 utile <strong>lavare e disinfettare<\/strong> tutte le superfici che possono essere state contaminate (anche i capi di abbigliamento e la biancheria da letto).<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con l&#8217;arrivo dell&#8217;autunno molti clienti si rivolgono in farmacia lamentando i sintomi di un&#8217;influenza intestinale, termine usato comunemente per definire la gastroenterite. 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