{"id":1175,"date":"2021-12-05T12:05:39","date_gmt":"2021-12-05T11:05:39","guid":{"rendered":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/?p=1175"},"modified":"2021-12-05T12:07:12","modified_gmt":"2021-12-05T11:07:12","slug":"breve-storia-del-microbiota","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/2021\/12\/05\/breve-storia-del-microbiota\/","title":{"rendered":"Breve storia del microbiota"},"content":{"rendered":"<p>Sar\u00e0 capitato a molti di voi di dover fare i conti con fastidiosi <strong>gonfiori addominali<\/strong>, problemi di stitichezza o di diarrea, stanchezza e riduzione della forza, <strong>malessere<\/strong> generale, cambiamenti dell\u2019umore, disturbi del sonno, <strong>cistiti<\/strong> frequenti e ricorrenti.<br \/>\nDai pi\u00f9 recenti e accreditati studi scientifici emerge che questa serie di sintomi pu\u00f2 essere ricondotta all\u2019<strong>alterazione del microbiota intestinale<\/strong>, un popolo di microrganismi che vive nel nostro intestino. Si pensa infatti che il microbiota possieda un ruolo importantissimo dal punto di vista immunologico, metabolico e circa il supporto energetico che comporta sul proprio ospite, cio\u00e8 l&#8217;uomo.<\/p>\n<h4>Microbioma e microbiota<\/h4>\n<p>Prima di parlare del microbiota pu\u00f2 essere utile fare una distinzione. Parliamo di microbioma quando ci riferiamo al <strong>materiale genetico<\/strong> (quindi DNA e RNA) posseduto nei geni dei microrganismi (batteri ma anche virus, fagi, archea e protozoi) che sono contenuti in qualunque tratto del nostro organismo, sia esterno che interno. Il microbiota, al contrario, \u00e8 rappresentato dagli stessi <strong>microrganismi<\/strong>, che colonizzano qualsiasi tratto del nostro organismo: dalla pelle (e infatti esiste il microbiota cutaneo), alle cavit\u00e0 interne (nasale, orale, intestinale, vaginale) a quegli organi un tempo considerati sterili, come le vie aeree, i polmoni, gli occhi. Il microbiota pi\u00f9 ricco \u00e8 senza dubbio quello <strong>intestinale<\/strong>. Ecco alcuni numeri utili per capirne l\u2019importanza:<\/p>\n<ul>\n<li>la superficie di assorbimento della mucosa intestinale \u00e8 di 400 metri quadrati, corrispondenti a circa due campi da tennis;<\/li>\n<li>nel nostro organismo vivono pi\u00f9 di 1000 specie batteriche;<\/li>\n<li>i batteri sono da 10 a 50 volte pi\u00f9 piccoli e 9-10 volte pi\u00f9 numerosi delle cellule umane;<\/li>\n<li>il 95% dei batteri si trova nell\u2019intestino;<\/li>\n<li>i batteri intestinali negli adulti hanno un peso che varia tra 1 e 2 kg;<br \/>\nnel nostro intestino sono presenti 200-600 milioni di neuroni (tanto che si parla di un sistema nervoso intestinale, il cosiddetto \u201csecondo cervello\u2019\u2019!);<\/li>\n<li>nell\u2019intestino \u00e8 localizzato il 70% delle cellule immunitarie dell\u2019organismo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La popolazione di microbi \u201cbuoni\u201d dell\u2019intestino \u00e8 la grande maggioranza, e contribuisce a <strong>proteggere l\u2019ospite<\/strong> &#8211; cio\u00e8 l\u2019uomo &#8211; producendo il muco che fa da barriera tra i microrganismi e le cellule che formano le pareti dell\u2019intestino. Inoltre, stimola la <strong>risposta infiammatoria<\/strong> e le difese immunitarie nel caso di un attacco all\u2019organismo.<br \/>\nPer questi motivi, il microbioma \u00e8 diventato un campo di estremo interesse per tutta la medicina: a differenza di alcuni fattori non modificabili che incidono sull\u2019insorgenza di malattie \u2013 quali l\u2019et\u00e0 e la genetica \u2013 il microbioma pu\u00f2 infatti essere modificato.<\/p>\n<h4>Variet\u00e0 e impoverimento<\/h4>\n<p>La dieta, lo stile di vita, l\u2019abuso di farmaci, l\u2019invecchiamento sono tutti fattori che influenzano il nostro equilibrio intestinale. Esiste infatti una <strong>correlazione<\/strong> stretta tra ci\u00f2 che mangiamo, i microbi che abitano il nostro intestino e il nostro stato di salute. Teniamo a mente che la <strong>scarsit\u00e0 di fibre<\/strong> nella nostra alimentazione comporta una modifica del comportamento dei batteri intestinali: abituati a metabolizzarle e non trovandone pi\u00f9 a disposizione, essi attaccano il muco che protegge l\u2019intestino dagli altri microbi che, a contatto con le cellule intestinali, provocano un\u2019infiammazione. Per questo si crede che l\u2019impoverimento del microbiota potrebbe essere alla base della diffusione di alcune <strong>patologie<\/strong> tipiche del nostro tempo: cancro del colon, malattie autoimmuni, obesit\u00e0, ma anche patologie depressive e disturbi d\u2019ansia.<\/p>\n<h4>Dieta<\/h4>\n<p>I nostri antenati avevano una dieta ricca di fibre e dunque possedevano una quantit\u00e0 e una variet\u00e0 maggiori di microbi: prima dell\u2019era industriale la nostra specie si \u00e8 nutrita per millenni di vegetali e di cacciagione e ancora oggi alcune popolazioni di \u201cnativi\u201d presentano il 50 per cento in pi\u00f9 di specie rispetto a quelle contenute nell\u2019addome di nordamericani ed europei.<br \/>\nUna dieta<strong> ricca di fibre<\/strong> (legumi, cereali integrali, frutta, verdura) pu\u00f2 quindi dare origine a una maggiore biodiversit\u00e0 del microbiota: tuttavia, non \u00e8 comunque una soluzione in grado di recuperare le variet\u00e0 di batteri che non sono gi\u00e0 presenti nel nostro organismo alla nascita. Un esperimento condotto sui topi presso l\u2019Universit\u00e0 di Stanford ha infatti dimostrato che i microbi scomparsi dall\u2019intestino della madre &#8211; molti dei quali vengono trasmessi attraverso il contatto con pelle, capezzoli e labbra &#8211; risultano <strong>estinti<\/strong> nell\u2019intestino del figlio immediatamente dopo il parto.<\/p>\n<h4>Stile di vita<\/h4>\n<p>Oltre all\u2019alimentazione, esistono altri fattori alla base dell\u2019estinzione microbica nell\u2019uomo occidentale. Gran parte delle cause vanno ricercate nella <strong>crescita scientifica<\/strong> e nel progresso tecnologico, come l\u2019urbanizzazione e il conseguente allontanamento dell\u2019uomo da terreni agricoli e bestiame (capaci di fornire una maggiore variet\u00e0 di microrganismi), ma anche l\u2019uso degli <strong>antibiotici<\/strong>, che sono in grado di uccidere gran parte della nostra microflora.<\/p>\n<h4>Et\u00e0<\/h4>\n<p>Altra condizione da considerare \u00e8 l\u2019<strong>invecchiamento<\/strong>, i cui effetti sulle variazioni del microbiota sono oggetto di studi recenti. In questo caso, \u00e8 necessario tenere conto del fatto che le alterazioni del microbiota intestinale dell\u2019anziano non dipendono necessariamente dall\u2019invecchiamento stesso, ma possono essere conseguenti al declino dello stato di salute generale, alla malnutrizione, alla maggiore necessit\u00e0 di farmaci (come antibiotici e farmaci antinfiammatori non steroidei), tutte situazioni che si manifestano frequentemente nel soggetto anziano. Sono state infatti dimostrate differenze nella composizione del microbiota tra il soggetto anziano sano e il <strong>soggetto<\/strong> <strong>ospedalizzato<\/strong>, situazione che dimostra ulteriormente come le condizioni di vita, lo stato di salute, la nutrizione e l\u2019uso dei farmaci abbiamo un effetto significativo sulla composizione del microbiota.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gonfiori addominali, problemi di stitichezza o di diarrea, stanchezza e riduzione della forza, malessere generale, cambiamenti dell\u2019umore, disturbi del sonno, cistiti frequenti e ricorrenti: dai pi\u00f9 recenti e accreditati studi scientifici emerge che questa serie di sintomi pu\u00f2 essere ricondotta all\u2019alterazione del microbiota intestinale, un popolo di microrganismi che vive nel nostro intestino.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[32,31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1175"}],"collection":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1175"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1175\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1180,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1175\/revisions\/1180"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1175"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1175"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}