{"id":1230,"date":"2022-04-24T15:24:24","date_gmt":"2022-04-24T14:24:24","guid":{"rendered":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/?p=1230"},"modified":"2022-04-24T15:25:55","modified_gmt":"2022-04-24T14:25:55","slug":"identikit-dello-zucchero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/2022\/04\/24\/identikit-dello-zucchero\/","title":{"rendered":"Identikit dello zucchero"},"content":{"rendered":"<h4><i><span style=\"font-weight: 400;\">Nelle diete viene chiesto spesso di evitare gli alimenti troppo zuccherosi. Ma quali sono i cibi in cui si nasconde lo zucchero e perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec dannoso?<\/span><\/i><\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se consumato in quantit\u00e0 eccessive, lo zucchero pu\u00f2 trasformarsi in un pericolo per la salute, sia dei bambini che degli adulti; per questa ragione \u00e8 una buona abitudine fare attenzione a non esagerare con l\u2019utilizzo quotidiano. Spesso si sente dire che <strong>lo zucchero serve al cervello o ai muscoli<\/strong>&#8230; ma \u00e8 proprio cos\u00ec? Dal punto di vista strettamente biochimico \u00e8 vero: il cervello utilizza zuccheri per la maggior parte del tempo e i muscoli li utilizzano come combustibile per le loro attivit\u00e0, quando l&#8217;intensit\u00e0 della stessa \u00e8 piuttosto elevata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;informazione che in s\u00e9 \u00e8 scientificamente vera \u00e8 stata per\u00f2 poi tradotta male in termini di pratica quotidiana. Quelli che il nostro organismo riconosce e metabolizza come zuccheri infatti noi li introduciamo <strong>sotto forma di carboidrati<\/strong>, che possono essere semplici o complessi. Il problema sta nell\u2019<strong>interpretazione ingannevole dei dati<\/strong>: se da un lato lo zucchero serve a muscoli e cervello e in generale al metabolismo energetico, dall\u2019altro per\u00f2 c\u2019\u00e8 da dire che il corpo pu\u00f2 facilmente produrlo da s\u00e9 attraverso la metabolizzazione di carboidrati complessi, e non necessariamente dall&#8217;assunzione diretta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La differenza tra carboidrati semplici e complessi sta soprattutto nella <strong>velocit\u00e0 di assorbimento<\/strong>: i primi vengono assorbiti molto velocemente e facilmente dall&#8217;organismo, mentre i carboidrati complessi devono essere prima \u201csmontati\u201d nelle loro componenti unitarie e ci mettono di conseguenza pi\u00f9 tempo per essere utilizzabili dai tessuti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I <strong>carboidrati complessi<\/strong> li troviamo in cereali integrali, tuberi e legumi: in questi alimenti sono presenti anche molte fibre, che ne modulano la digestione. I <strong>carboidrati semplici<\/strong> invece caratterizzano in genere il sapore dolce degli alimenti e sono contenuti in frutta, zucchero da <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">tavola, miele, latte, e per estensione in tutti i prodotti del commercio che li utilizzano come ingredienti, come yogurt (in particolare quello a basso contenuto di grassi, in cui lo zucchero viene aggiunto per rendere il sapore pi\u00f9 gradevole) dolci, merendine, biscotti, cereali da colazione, marmellate, succhi di frutta e bevande. Le verdure contengono quantit\u00e0 minime di <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">carboidrati semplici e una rilevante porzione di fibre.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Perch\u00e9 allora si raccomanda il <strong>consumo di frutta<\/strong> e non quello di dolci? La frutta contiene anche molta acqua, fibre che modulano l\u2019assorbimento dello zucchero e micronutrienti come vitamine e sali minerali, importanti per molte funzioni del nostro corpo. Nei dolci sono contenuti invece solo zuccheri e al massimo grassi (di dubbia qualit\u00e0) e additivi. I carboidrati semplici, detti per semplicit\u00e0 zuccheri, non si trovano solo negli alimenti dolci, ma in molti <strong>prodotti preconfezionati, inscatolati e processati<\/strong> (anche alcuni di quelli che consideriamo appartenere all\u2019ambito del salato), per i motivi pi\u00f9 diversi: per migliorare la conservazione, come nei prodotti in scatola a base di legumi e verdure, nei salumi e nel pane in cassetta; per dare croccantezza o friabilit\u00e0, come nelle panature dei surgelati o nei crackers; per bilanciare il sapore acido di alcuni cibi, come nei sughi pronti; per addensare, come in zuppe, creme, piatti pronti o salse.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un consumo esagerato di zucchero aumenta il rischio di incorrere in diversi tipi di <strong>malattie<\/strong>, dalle carie dentali sin dall\u2019et\u00e0 pediatrica, al sovrappeso, all\u2019obesit\u00e0, alle malattie metaboliche come diabete mellito e sindrome metabolica che \u00e8 caratterizzata da ipertensione arteriosa, iperglicemia e ipertrigliceridemia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma cosa accade esattamente nel nostro organismo quando assumiamo troppi zuccheri? Come effetto immediato, una gran quantit\u00e0 di zucchero che viene metabolizzato e assorbito velocemente provoca un repentino <strong>innalzamento della glicemia<\/strong> nel nostro corpo, che reagisce con una sovrapproduzione altrettanto veloce di insulina. Se reiterato nel tempo in maniera continuativa, questo fenomeno non viene tollerato bene: il meccanismo tende a saturarsi, portando a un maggior rischio di sviluppare <strong>insulino-resistenza<\/strong>, ovvero una minor efficacia dell\u2019insulina. Sovrappeso, obesit\u00e0 e stato infiammatorio generale dell\u2019organismo sono correlati. Infine come effetti a lungo termine e malattie croniche abbiamo lo sviluppo di malattie croniche come il diabete, porta di ingresso per la sindrome metabolica, e di alcuni tipi di tumore. Esistono anche degli effetti secondari dell\u2019assunzione eccessiva di zucchero, come ad esempio i <strong>danni sulla pelle<\/strong>. L\u2019eccesso di zucchero rende infatti pi\u00f9 facile la creazione di un suo legame con le proteine corporee, determinando l\u2019alterazione strutturale e la perdita di funzionalit\u00e0 di queste ultime. Questo processo si chiama glicazione, e un suo esempio molto semplice \u00e8 quello che accade sulla pelle delle persone: lo zucchero si lega in particolare a collagene ed elastina, due proteine contenute nel tessuto cutaneo, provocandone l&#8217;invecchiamento accelerato. L\u2019invecchiamento della pelle \u00e8 una manifestazione visibile del danno che lo zucchero crea, ma quello che accade al collagene e all&#8217;elastina accade anche in tutti gli altri tessuti, anche in quelli non visibili.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Molti inoltre non sanno che lo zucchero pu\u00f2 anche diventare <strong>fonte di dipendenza<\/strong>: oltre a creare un effetto di \u201cdipendenza metabolica\u201d con continua ricerca di zucchero e dolci per l\u2019iperinsulinemia creata, lo zucchero \u00e8 in grado di creare una vera e propria dipendenza psicologica; molte persone non riescono a controllare l\u2019impulso verso zucchero e dolci, i quali possono incrementare la concentrazione della serotonina (ovvero il neurotrasmettitore deputato al benessere e alla felicit\u00e0) e della dopamina, che \u00e8 capace di agire sulle aree del cervello responsabili allo sviluppo delle dipendenze; l\u2019assunzione di zucchero e dolci provoca la <strong>sensazione di gratificazione<\/strong> che innesca questo tipo di dipendenza.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Dalla rubrica <b>Chiedilo a Carla! &#8211; <\/b><strong>Benessere e nutrizione<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Zucchero: amico o nemico? Nella rubrica di oggi la dottoressa Carla ci racconta quali sono i cibi in cui si nasconde lo zucchero e perch\u00e9 una sua eccessiva assunzione \u00e8 cos\u00ec dannosa per il nostro organismo.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1232,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[32,31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1230"}],"collection":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1230"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1230\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1235,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1230\/revisions\/1235"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1232"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1230"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1230"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1230"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}