{"id":1369,"date":"2023-06-19T11:42:28","date_gmt":"2023-06-19T10:42:28","guid":{"rendered":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/?p=1369"},"modified":"2023-06-23T13:07:08","modified_gmt":"2023-06-23T12:07:08","slug":"lintelligenza-artificiale-che-ci-salva-la-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/2023\/06\/19\/lintelligenza-artificiale-che-ci-salva-la-vita\/","title":{"rendered":"L\u2019intelligenza Artificiale che ci salva la vita"},"content":{"rendered":"<h2><strong>Intelligenza Artificiale in Medicina: La Scoperta Rivoluzionaria<\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Uno studio del Mit di Cambridge, dell\u2019Universit\u00e0 di Harvard e dell\u2019Universit\u00e0 McMaster di Hamilton, in Canada ha scoperto una molecola efficace contro l\u2019Acinetobacter baumannii, un batterio Gram-negativo che resiste quasi totalmente (90% circa) ad alcuni dei pi\u00f9 potenti antibiotici disponibili e che sopravvive a lungo sulle superfici, rappresentando un <strong>enorme pericolo<\/strong> negli ospedali: se un paziente immunocompromesso viene contagiato dal batterio pu\u00f2 sviluppare un\u2019infezione che il suo sistema immunitario non \u00e8 in grado di combattere e per la quale non esistono terapie efficaci.<\/p>\n<p>La ricerca su <strong>nuovi antibiotici<\/strong> \u00e8 andata a rilento negli ultimi decenni, mentre \u00e8 in netto aumento il fenomeno della <strong>resistenza<\/strong>, ovvero la capacit\u00e0 di alcuni batteri di \u00absfuggire\u00bb alle terapie esistenti, come nel caso di questo \u2018super batterio\u2019. Ma i ricercatori americani e canadesi hanno individuato una possibile nuova arma: si tratta dell\u2019<strong>abaucina<\/strong>, un composto con un\u2019attivit\u00e0 diretta specificamente proprio contro l\u2019A.baumannii.<\/p>\n<p>Ad essere sorprendente non \u00e8 solo la scoperta in s\u00e9, ma anche il procedimento con cui \u00e8 stato raggiunto il risultato: gli autori hanno esaminato, grazie all\u2019<strong>intelligenza artificiale<\/strong>, circa 7 mila molecole, individuando in un paio d\u2019ore quelle potenzialmente attive contro il batterio; hanno quindi poi ristretto i criteri di selezione, giungendo a un elenco di 240 composti chimici, che \u00e8 stato poi ulteriormente scremato a 9, fino alla scoperta del candidato migliore, ovvero \u00abRS102895\u00bb, rinominato appunto \u00ababaucina\u00bb. Questo studio conferma quindi le enormi potenzialit\u00e0 dell\u2019intelligenza in campo medico!<\/p>\n<p>Di Intelligenza Artificiale (AI) si parla molto: c\u2019\u00e8 chi ne vede potenzialit\u00e0 e benefici, chi invece \u00e8 scettico e addirittura spaventato. Sta di fatto che ha trasformato le nostre vite, basti pensare a tutte le applicazioni ormai considerate <strong>parte del nostro quotidiano<\/strong>: dai famosi assistenti vocali come Alexa, Google o Siri ai suggerimenti forniti in rete basati, ad esempio, su acquisti precedenti, su ricerche e su altri comportamenti registrati online, fino all\u2019ultimo arrivato, Chat GPT, il chatbot basato su intelligenza artificiale a cui poter chiedere qualunque cosa, in grado di rispondere come una persona vera!<\/p>\n<p>Ma la vera rivoluzione \u00e8 l\u2019utilizzo dell\u2019AI in <strong>campo medico<\/strong>, per esempio per aiutare nelle diagnosi: in particolare nell&#8217;area oncologica, respiratoria o cardiologica, grazie alla disponibilit\u00e0 di immagini fornite tramite radiografie, ecografie o TAC, \u00e8 possibile identificare, con un buon grado di affidabilit\u00e0, patologie, tumorali e non, allo stadio iniziale, prima ancora che diventino importanti. Si sta lavorando molto anche sui <strong>sistemi di predizione<\/strong>, in grado di identificare possibili patologie ancora prima che queste si manifestino, ad esempio in ambito cardiovascolare: grazie all&#8217;analisi degli elettrocardiogrammi e alla storia clinica del paziente \u00e8 possibile identificare se il soggetto sia o meno a rischio di sviluppare patologie come fibrillazione atriale o scompenso cardiaco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Il Ruolo dell&#8217;Etica nell&#8217;Intelligenza Artificiale in Medicina<\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una domanda che attanaglia soprattutto i pi\u00f9 scettici: l\u2019intelligenza artificiale andr\u00e0 a <strong>sostituire il medico<\/strong>? Assolutamente no, gli strumenti saranno anche intelligenti, ma le decisioni finali rimangono al medico per questioni di responsabilit\u00e0, di etica e di deontologia. I medici sono i primi a desiderare strumenti di aiuto e supporto, ma non hanno certo interesse a essere sostituiti dalle macchine. Ci sono poi alcuni aspetti della pratica medica che richiedono assolutamente la presenza di un medico: la <strong>relazione medico-paziente<\/strong>, la gestione del dolore, la comprensione dei bisogni e delle preoccupazioni dei pazienti e il lato umano della cura non potranno mai in alcun modo essere demandati all\u2019intelligenza artificiale.<\/p>\n<p>L\u2019AI va vista come prezioso strumento di supporto per il medico, e cos\u00ec come la medicina ha bisogno di AI, quest\u2019ultima ha bisogno di <strong>etica<\/strong>: di fondamentale importanza \u00e8 la sfera dei diritti umani, che vanno messi al centro della progettazione. In un documento pubblicato dall\u2019OMS si individuano alcuni punti chiave, proprio per promuovere l\u2019utilizzo etico di questo sofisticato sistema nel campo della salute e della medicina.<\/p>\n<p>Al primo punto viene messo il principio dell\u2019<strong>autonomia umana<\/strong>, affinch\u00e9 qualsiasi estensione dell\u2019autonomia della macchina non vada a pregiudicarla: le decisioni mediche vanno prese da persone, i sistemi AI devono fornire assistenza per decidere nel modo pi\u00f9 completo a livello di informazioni, di conseguenza pi\u00f9 consapevole.<\/p>\n<p>Autonomia \u00e8 anche tutela della <strong>privacy<\/strong>, dal consenso informato fino all\u2019adeguamento delle leggi e delle regole di trattamento. Le tecnologie AI non devono mai in nessun caso danneggiare le persone: misurazione e monitoraggio delle prestazioni degli algoritmi di AI devono poter garantire un funzionamento perfetto, per la tutela di salute e sicurezza.<\/p>\n<p>I sistemi devono essere comprensibili per sviluppatori, utenti e autorit\u00e0 di regolamentazione, e progettisti e programmatori devono poter informare le persone in modo chiaro e adeguato. Discorso analogo per le <strong>responsabilit\u00e0<\/strong>, che devono essere sempre riconducibili alle persone in caso di errori o malfunzionamenti, per una relazione solida e fiduciaria tra professionisti, pazienti e progettisti. L\u2019AI deve essere <strong>inclusiva, equa e sostenibile<\/strong>: vanno rimosse le barriere di accesso o ostacoli pregiudiziali in base all\u2019et\u00e0, al sesso, al reddito o alle abilit\u00e0, e si raccomanda che i sistemi AI vengano progettati ab origine per ridurre al minimo i consumi e incrementare l\u2019efficienza energetica.<\/p>\n<p>Gli ambiti di applicazione dell\u2019AI in medicina sono molteplici: dal settore della diagnostica alla possibilit\u00e0 di sviluppare modelli di previsione, dall\u2019ambito della ricerca farmacologica agli studi di tipo epidemiologico, identificando possibili relazioni di causa-effetto tra i dati raccolti e le patologie cui il paziente pu\u00f2 andare incontro. L\u2019AI ci d\u00e0 una mano concreta, reale, utile, per arrivare laddove, da soli, non riusciamo ad arrivare.<\/p>\n<p>Amica e alleata, pu\u00f2 arrivare addirittura a <strong>salvarci la vita<\/strong> se solo sappiamo concentrare gli sforzi nel direzionarla nel verso giusto! \u00c8 questa l\u2019AI su cui dobbiamo focalizzarci, quella di cui forse si parla meno e i cui successi sono meno discussi e celebrati. Quella pi\u00f9 al centro delle nostre vite, non per prenderne il controllo, ma semplicemente, per provare a migliorarle. E, perch\u00e9 no, a volte anche a salvarle.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Carla Tosco<br \/>\n[<a href=\"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/\">scopri tutti i nostri articoli<\/a>]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019intelligenza artificiale in ambito di salute e medicina pu\u00f2 esserci amica e alleata, anche grazie alla sua applicazione nella ricerca farmacologica. Carla Tosco ci parla di come l\u2019AI, se applicata in modo etico e davvero \u201cintelligente\u201d, possa essere un prezioso strumento per migliorare le nostre vite.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1371,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[33,32],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1369"}],"collection":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1369"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1369\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1376,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1369\/revisions\/1376"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}