{"id":1631,"date":"2024-02-15T12:03:59","date_gmt":"2024-02-15T11:03:59","guid":{"rendered":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/?p=1631"},"modified":"2024-03-05T19:04:43","modified_gmt":"2024-03-05T18:04:43","slug":"dallamore-che-brucia-ad-una-quiete-accesa-la-chimica-del-sentimento-amoroso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/2024\/02\/15\/dallamore-che-brucia-ad-una-quiete-accesa-la-chimica-del-sentimento-amoroso\/","title":{"rendered":"Dall\u2019amore che brucia ad una &#8220;quiete accesa&#8221;: la chimica del sentimento amoroso"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h2>La chimica dell&#8217;amore: quando cuori e cervelli si incontrano<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per San Valentino il mondo si e\u0300 tinto di rosso, il colore della passione e delle promesse d\u2019amore, ed il romanticismo che e\u0300 in ognuno di noi si e\u0300 risvegliato attraverso magiche cene a lume di candela, pensieri scintillanti, playlist dedicate e molto altro, trasformando il quotidiano in un caleidoscopio di emozioni!<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>L\u2019amore, un\u2019esperienza che ha incantato poeti, artisti e filosofi nel corso dei secoli, e\u0300 anche un fenomeno scientifico straordinario. Dietro queste emozioni scatenate da cuori intrecciati e sguardi appassionati si cela infatti una complessa chimica che guida il nostro affetto: la chimica dell\u2019amore! Nell\u2019immaginario comune, il centro pulsante dell\u2019amore e\u0300 il cuore. In realta\u0300 l\u2019organo che guida le nostre emozioni e\u0300 il cervello, che, quando ci innamoriamo, viene letteralmente invaso da una serie di messaggeri molecolari dell\u2019amore (neurotrasmettitori e neurormoni), producendo una varieta\u0300 di risposte fisiche ed emotive.<\/p>\n<p>Quando iniziamo a guardare qualcuno con occhi diversi siamo gia\u0300 nella prima fase dell\u2019innamoramento, decisamente caotica e piacevolmente eccitante, guidata per lo piu\u0300 dagli ormoni sessuali, gli estrogeni e il testosterone, che fanno prevalere l\u2019attrazione fisica. A questo punto ci colpisce la freccia di Cupido, che induce il rilascio, da parte dell\u2019ipotalamo, di alti livelli di dopamina, un neuromodulatore associato a ricompensa, desiderio, dipendenza e stati euforici, che ci mette in quella condizione per cui ci sentiamo bene e siamo felici. Il sentimento amoroso, sperimentato nella fase iniziale e quindi nel suo momento piu\u0300 &#8220;potente&#8221;, agisce sulle stesse aree neurali su cui esplicano il loro effetto i farmaci antidolorifici, le aree &#8216;primitive&#8217; e profonde del cervello, quelle dell&#8217;appagamento e del piacere, ed e\u0300 in grado quindi di spegnere il dolore o di ridurne la percezione, esercitando cosi\u0300 anche un\u2019azione analgesica. Da uno studio di qualche anno fa e\u0300 emerso, per esempio, che basta guardare una foto del nostro innamorato per soffrire meno! L\u2019aumento di dopamina va di pari passo con un picco di noradrenalina, la sostanza responsabile degli effetti fisici della passione, e quindi quella sensazione di calore, la maggior sudorazione ed il cuore che batte all\u2019impazzata, tipici di chi si sta innamorando.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<h3>Amore e neuroscienze: quando il cuore sospinge la ragione<\/h3>\n<div class=\"column\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il maggior rilascio di adrenalina innesca inoltre degli spasmi a livello della muscolatura liscia del sistema digestivo e dei muscoli dell\u2019addome, provocando quella strana sensazione di vuoto e formicolio nella pancia, le cosiddette &#8220;farfalle nello stomaco&#8221;. Ma la noradrenalina non si limita a stimolare una risposta fisica, influisce anche sul nostro stato mentale: quando ci innamoriamo abbiamo un minor controllo sulle nostre funzioni cognitive, siamo distratti e tendiamo a concentrarci soprattutto sull\u2019oggetto della nostra infatuazione, vivendo sospesi in uno stato di fervida immaginazione e di sogni romantici&#8230; abbiamo la &#8220;testa fra le nuvole&#8221;! Un fenomeno tipico che si verifica quando siamo innamorati e\u0300 la perdita di razionalita\u0300: l&#8217;amore ci spinge a compiere azioni che mai avremmo pensato di essere capaci di mettere in atto, ed il nostro innamorato ci appare privo di difetti. Dietro questo meccanismo, vi e\u0300 l&#8217;azione della corteccia prefrontale, area cerebrale del nostro cervello deputata al ragionamento e al giudizio critico, che quando ci innamoriamo e\u0300 meno attiva nei confronti dell\u2019oggetto del nostro amore, al punto quasi di idealizzarlo: non per nulla si dice che &#8220;l&#8217;amore e\u0300 cieco&#8221;. I giudizi razionali sono dunque temporaneamente sospesi o non piu\u0300 applicati con lo stesso rigore durante la fase dell\u2019innamoramento e tendiamo ad ignorare eventuali comportamenti dell\u2019altro che normalmente non avremmo apprezzato. Oltre a questo, in una persona innamorata, si assiste anche a una riduzione dell\u2019attivita\u0300 dell\u2019amigdala, una regione del cervello nota per il suo ruolo nella rilevazione di stimoli minacciosi e nell\u2019attivazione di paura e altre emozioni negative.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Le Fasi dell&#8217;innamoramento: tra follia e stabilit\u00e0<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;innamoramento ci rende eccitati, euforici, felici e sognatori, ma porta con se\u0301 anche sentimenti di stress e ansia, con tutti i sintomi correlati. Colpa dell\u2019aumento del cortisolo, l&#8221;ormone dello stress&#8221;, che viene rilasciato in risposta alla paura atavica di perdere il legame che si e\u0300 creato con l&#8217;altra persona. Contemporaneamente, nel cervello innamorato, si abbassa drasticamente il livello di un altro neurotrasmettitore, la serotonina, con conseguente insonnia, irritabilita\u0300 e mancanza di appetito. Non ci sono dubbi che l&#8217;innamoramento sia una forma transitoria di follia: siamo costantemente su di giri, spesso euforici, o alterniamo momenti di gioia ad altri di sconforto estremo se il nostro innamorato ci tiene sulle spine, il pensiero e\u0300 costantemente rivolto all&#8217;altro che trasfiguriamo come l&#8217;essere piu\u0300 straordinario al mondo, perdiamo interesse nelle attivita\u0300 quotidiane che ci sembrano tutte inutili e banali, siamo meno concentrati, mangiamo meno e dormiamo poco. Si tratta di una condizione altamente dispendiosa, con uno scompenso biochimico cosi\u0300 forte che il nostro corpo non sarebbe in grado di tollerare a lungo. Ecco infatti che superata la fase iniziale, poi, tutto torna nella norma. Secondo gli esperti questa tempesta di trasmettitori chimici puo\u0300 durare dai 12\/18 mesi fino a circa 3 anni, dopo i quali i livelli di stress si abbassano, le fiamme della passione si calmano, cominciamo a vedere i difetti dell\u2019altro&#8230; Ma cio\u0300 non significa che ci si debba arrendere: le farfalle forse volano via ma lasciano il posto a qualcos\u2019altro! Possono infatti entrare in gioco i meccanismi dell\u2019attaccamento, che danno quel piacere di stare insieme derivato dalla conoscenza: la vera sfida e\u0300 proprio il saper trasformare l\u2019innamoramento in un sentimento piu\u0300 solido e sereno, il che implica ovviamente un atto di volonta\u0300, un\u2019arte che va oltre l\u2019impeto delle emozioni e che richiede cura e dedizione, e se la relazione va avanti intervengono a questo punto alcuni neuropeptidi come l&#8217;ossitocina e la vasopressina, che, da un lato riducono i sistemi dello stress e spengono la tempesta ormonale iniziale, dall&#8217;altro, rappresentano la base della gioia e della serenita\u0300 dovuta allo stare insieme ad un altro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>L&#8217;Amore: dal fuoco dell&#8217;innamoramento alla quiete accesa<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019ossitocina, nota come l\u2019ormone dell\u2019amore, e\u0300 responsabile della creazione di legami emotivi profondi, e viene rilasciata durante il contatto fisico, gli abbracci, i baci&#8230; contribuendo a consolidare il legame con il nostro partner, mentre la vasopressina regola il comportamento sociale e l\u2019attitudine alla fedelta\u0300. La dopamina dell\u2019innamoramento e l\u2019ossitocina dell\u2019attaccamento rappresentano le due facce dell\u2019amore: mentre la prima induce una sensazione di eccitazione e piacere, l\u2019altra genera sentimenti di fiducia, intimita\u0300 e sicurezza. Ed e\u0300 una transizione biochimica che sottolinea la naturale evoluzione di una relazione, dall\u2019entusiasmo iniziale ad una connessione piu\u0300 profonda e duratura. Diventare consapevoli di questo processo ed impegnarsi per sviluppare un attaccamento sano e\u0300 il segreto per una relazione appagante e che duri a lungo&#8230; All\u2019inizio l\u2019amore divampa, poi, nel tempo, si spegne, ed e\u0300 quasi sempre la noia a segnalarci che questa passione non brucia piu\u0300 e che qualcosa e\u0300 perduto. Eppure, esistono, per fortuna, amori che sanno perdurare senza mai smettere di bruciare, con qualche farfalla che ancora svolazza qua e la\u0300, perche\u0301 vengono coltivati e alimentati, rinnovati ogni volta&#8230; perche\u0301 sanno essere, come diceva Ungaretti, una \u201cquiete accesa\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<p><strong>Carla Tosco<\/strong><br \/>\n[<a href=\"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/\">scopri tutti i nostri articoli<\/a>]<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La chimica dell&#8217;amore: quando cuori e cervelli si incontrano &nbsp; Per San Valentino il mondo si e\u0300 tinto di rosso, il colore della passione e delle promesse d\u2019amore, ed il romanticismo che e\u0300 in ognuno di noi si e\u0300 risvegliato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1633,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1631"}],"collection":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1631"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1631\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1652,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1631\/revisions\/1652"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1633"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}