{"id":1741,"date":"2024-05-30T16:01:57","date_gmt":"2024-05-30T15:01:57","guid":{"rendered":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/?p=1741"},"modified":"2024-06-15T11:10:32","modified_gmt":"2024-06-15T10:10:32","slug":"i-migliori-anni-della-nostra-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/2024\/05\/30\/i-migliori-anni-della-nostra-vita\/","title":{"rendered":"I migliori anni della nostra vita"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Entriamo in questo mondo come piccoli esseri che piangono e hanno tutto da imparare e scoprire, percorriamo le meraviglie e le turbolenze dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza, raggiungiamo il culmine della nostra forza mentale e fisica nell&#8217;eta\u0300 adulta, per poi avvicinarci lentamente ad una fase di riflessione e saggezza: la storia dell\u2019essere umano e\u0300 un viaggio lungo l\u2019ineluttabile arco della vita che va dalla nascita fino all\u2019ultimo respiro. Invecchiando, spesso ci si trova di fronte a un pregiudizio radicato nella societa\u0300 moderna: l&#8217;idea che con l&#8217;avanzare dell&#8217;eta\u0300 si verifichi un inevitabile e rapido declino delle capacita\u0300 fisiche e cognitive. Questo concetto e\u0300 noto come ageismo, ovvero la discriminazione nei confronti di una persona in base all\u2019eta\u0300, e, secondo l\u2019<a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/rapportiInternazionali\/menuContenutoRapportiInternazionali.jsp?area=rapporti&amp;menu=mondiale\">Organizzazione Mondiale della Sanita\u0300<\/a>, circa la meta\u0300 della popolazione globale ha una visione negativa della vecchiaia, con ricadute sulla vita e sulla salute: e\u0300 stato dimostrato come l\u2019ageismo modifichi la percezione di se\u0301 degli anziani, aggravando le malattie fisiche o mentali che possono sopraggiungere con l\u2019avanzare dell\u2019eta\u0300. In realta\u0300, l\u2019agesimo si basa su stereotipi che sono scientificamente infondati. Rispetto a molte capacita\u0300, fino a qualche anno fa si pensava che noi esseri umani raggiungessimo il nostro massimo ben prima della mezza eta\u0300: e\u0300 sempre piu\u0300 chiaro che, invece, se l\u2019infanzia e l\u2019adolescenza possono rappresentare i periodi di piu\u0300 rapido sviluppo, il nostro cervello puo\u0300 cambiare in maniera molto positiva nell\u2019arco di tutta la vita e alcune importanti capacita\u0300 cognitive continuano a migliorare anche quando siamo piu\u0300 avanti negli anni. Ma non e\u0300 soltanto una questione cognitiva: anche la nostra forma fisica non segue una semplice curva con una fase di aumento, un picco e un crollo, cosi\u0300 come benessere emotivo ed equilibrio mentale seguono schemi di crescita e calo che sono del tutto imprevedibili, e non necessariamente correlati al fattore eta\u0300. L&#8217;eta\u0300, dunque non e\u0300 e non deve essere un nemico: ogni fase della vita porta con se\u0301 un insieme unico di vantaggi e opportunita\u0300. La societa\u0300 spesso si focalizza piu\u0300 su quelle che, invecchiando, sono le perdite percepite anziche\u0301 su cio\u0300 che si acquisisce, quando invece l\u2019invecchiamento e\u0300 un processo di cambiamento e di crescita: le neuroscienze e le scienze sociali ci confermano che vi sono tantissimi aspetti positivi che accompagnano ogni eta\u0300!<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Dall&#8217;infanzia all&#8217;adolescenza: sviluppare il potenziale e navigare i cambiamenti<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>L\u2019infanzia e\u0300 la fase dell\u2019immaginazione e del pensiero creativo, caratterizzata da una straordinaria capacita\u0300 di apprendimento e di sviluppo. Il nostro cervello, quando siamo bambini, e\u0300 incredibilmente plastico, particolarmente adattabile e pronto a formare nuove connessioni sinaptiche, consentendoci di apprendere lingue, sviluppare abilita\u0300 motorie e acquisire conoscenze ad una velocita\u0300 sorprendente: da bambini abbiamo potenzialita\u0300 enormi, ma per esprimerle al meglio e\u0300 indispensabile sperimentare, imparare, relazionarsi, fare attivita\u0300 che stimolino tutti i sensi, compresi la vista, l\u2019udito e la propriocezione, e che promuovano l\u2019empatia e la capacita\u0300 di riconoscere i<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>pensieri e le emozioni altrui. La longevita\u0300 cognitiva ed in termini di salute mentale richiede una \u201cmanutenzione\u201d ottimale, che pone le sue radici nei nostri primi anni di vita.<\/p>\n<p>L&#8217;adolescenza e\u0300 un periodo di transizione, caratterizzato da cambiamenti fisici, emotivi e cognitivi: il cervello continua a svilupparsi, in particolare la corteccia prefrontale, responsabile della pianificazione, del giudizio e del controllo degli impulsi. Quella propensione a cercare nuove sensazioni, tipica di quando siamo adolescenti, se da un lato ci puo\u0300 portare a sperimentare comportamenti e situazioni potenzialmente pericolose, dall\u2019altro ci aiuta ad accumulare una gran quantita\u0300 di esperienze che ci saranno utili negli anni a venire.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Navigare la giovane et\u00e0 adulta: sfide, successi e il cammino verso i quaranta<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>La giovane eta\u0300 adulta e\u0300 un periodo di realizzazione personale e professionale. Per molti di noi il terzo decennio di vita corrisponde al periodo piu\u0300 bello, quello in cui ci lanciamo alla scoperta del mondo, spesso dando inizio alla nostra carriera e incontrando quello che sara\u0300 il compagno della nostra vita. Ma puo\u0300 anche essere il piu\u0300 stressante: la pressione di trovare un lavoro che soddisfi, oltre che le esigenze economiche, anche le nostre ambizioni personali e professionali, o la fatica delle dinamiche relazionali che cambiano e che diventano piu\u0300 complesse. Da un punto di vista cognitivo, se a vent\u2019anni raggiungiamo il picco in termini di tempi di reazione e capacita\u0300 di risolvere velocemente i problemi, altre importanti capacita\u0300, tra cui quella elaborativa della memoria o l\u2019abilita\u0300 di mantenere la concentrazione raggiungono il massimo livello piu\u0300 avanti. Superati i trent\u2019anni, aumenta quella nostra capacita\u0300 di pianificare, di gestire le emozioni, di adattarci ai cambiamenti ed alle responsabilita\u0300 che ci consente di raggiungere la stabilita\u0300 della mezza eta\u0300, un equilibrio tra esperienza acquisita e spinta consapevole verso nuove sfide. Il quarantesimo compleanno e\u0300 una sorta di giro di boa, e\u0300 tempo di riflessioni e bilanci: per qualcuno \u201cla vita comincia a 40 anni\u201d, perche\u0301, arrivati a questo punto, ridefinendo nuovi obiettivi e con la giusta prospettiva si puo\u0300 ricominciare ed incamminarsi verso gli anni migliori. Per altri arriva la \u201ccrisi di mezza eta\u0300\u201d: il fisico cambia, il metabolismo rallenta e la pelle e\u0300 meno elastica, siamo in affanno per i figli adolescenti, o per i figli che tardano ad arrivare, subentra la nostalgia per la gioventu\u0300 ed il rimpianto per tutto cio\u0300 che poteva essere e non e\u0300 stato. Probabilmente non vorremmo nemmeno tornare ad essere quel che eravamo, ma essere come siamo a 40-50 anni, e quindi piu\u0300 saggi e piu\u0300 equilibrati, e tornare indietro nel tempo, illudendoci che potremmo cosi\u0300 prendere decisioni migliori: ma, a pensarci bene, sono proprio quelle che abbiamo preso ad aver fatto di noi persone capaci di prendere decisioni migliori!<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Riscoprire l&#8217;et\u00e0 avanzata: oltre il declino, le opportunit\u00e0 di una mente attiva<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>L&#8217;eta\u0300 avanzata e\u0300 spesso vista attraverso il prisma del declino. E\u0300 vero che con l&#8217;eta\u0300 si verificano cambiamenti nel cervello: una riduzione del volume cerebrale e un rallentamento di alcune funzioni cognitive, come la memoria a breve termine e la velocita\u0300 di elaborazione delle informazioni. Tuttavia, e\u0300 essenziale distinguere tra cambiamenti e declino: molte di queste variazioni sono<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>adattamenti naturali e non necessariamente segni di deterioramento patologico. La neuroplasticita\u0300, per esempio, rimane attiva anche in eta\u0300 avanzata e si puo\u0300 continuare ad apprendere e a sviluppare nuove competenze; con l\u2019eta\u0300 le aree del cervello associate alla regolazione delle emozioni tendono a migliorare; l&#8217;esperienza accumulata nel corso degli anni gioca un ruolo cruciale nel compensare eventuali rallentamenti cognitivi, e, anzi, l&#8217;integrazione di nuove informazioni con quelle gia\u0300 consolidate puo\u0300 favorire un miglioramento delle competenze analitiche e decisionali. Se manteniamo uno stile di vita mentalmente attivo alimentiamo la nostra riserva cognitiva, quella capacita del cervello di resistere ai danni e di continuare a funzionare efficacemente nonostante le patologie, che e\u0300 influenzata da fattori come istruzione, attivita\u0300 intellettuali e interazioni sociali.<\/p>\n<p>Ogni eta\u0300 ha i suoi vantaggi e le sue sfide: piuttosto che concentrarci sui limiti percepiti con l\u2019invecchiamento, dovremmo valorizzare tutto cio\u0300 che di bello gli anni portano con se\u0301&#8230; anche perche\u0301 per molti di noi \u201c i migliori anni della nostra vita\u201d magari non sono quelli della nostra gioventu\u0300, ma sono venuti decisamente dopo o, chissa\u0300, magari devono ancora venire.<\/p>\n<\/div>\n<p><strong>Carla Tosco<\/strong><br \/>\n[<a href=\"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/\">scopri tutti i nostri articoli<\/a>]<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Entriamo in questo mondo come piccoli esseri che piangono e hanno tutto da imparare e scoprire, percorriamo le meraviglie e le turbolenze dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza, raggiungiamo il culmine della nostra forza mentale e fisica nell&#8217;eta\u0300 adulta, per poi avvicinarci lentamente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1743,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1741"}],"collection":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1741"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1741\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1755,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1741\/revisions\/1755"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1743"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1741"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1741"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1741"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}