{"id":1751,"date":"2024-06-13T14:28:01","date_gmt":"2024-06-13T13:28:01","guid":{"rendered":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/?p=1751"},"modified":"2024-07-07T09:14:52","modified_gmt":"2024-07-07T08:14:52","slug":"quella-seconda-vita-che-inizia-quando-ti-accorgi-di-averne-una-sola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/2024\/06\/13\/quella-seconda-vita-che-inizia-quando-ti-accorgi-di-averne-una-sola\/","title":{"rendered":"Quella seconda vita&#8230; che inizia quando ti accorgi di averne una sola!"},"content":{"rendered":"<h2>Il Fascino e la Paura del nuovo: tra neofobia e scoperta<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un vecchio proverbio che tutti noi abbiamo sentito almeno una volta nella vita, magari sussurrato con tono di avvertimento, quasi intimidatorio, da qualcuno a noi vicino mentre stavamo per fare il grande salto verso l&#8217;ignoto&#8230; o magari suggerito dalla nostra stessa coscienza per metterc iin allerta: <em>&#8220;Chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa quel che lascia ma non sa quel che trova&#8221;<\/em>. Ci\u00f2 che \u00e8 nuovo ha un fascino intrinseco, l&#8217;idea di scoprire terre inesplorate e di aprire porte che non sappiamo dove ci condurranno \u00e8 allettante e stimolante. Da un punto di vista neuroscientifico, il nostro cervello ama le novit\u00e0: ogni volta che ci imbattiamo in qualcosa di nuovo, rilascia dopamina, il neurotrasmettitore della ricompensa, che ci fa sentire eccitati e motivati. Tuttavia, ci\u00f2 che \u00e8 nuovo spesso pu\u00f2 fare paura: di fronte a cambiamenti significativi, la mancanza di prevedibilit\u00e0 pu\u00f2 essere tanto eccitante quanto destabilizzante e spaventosa. Questa paura \u00e8 profondamente radicata nel nostro cervello, in particolare nell&#8217;amigdala, la regione responsabile della regolazione delle emozioni e delle risposte di paura: l&#8217;amigdala \u00e8 programmata per proteggerci dalle minacce, reali o percepite, e ogni cambiamento viene visto come una potenziale minaccia. Questa paura del nuovo ha anche un nome, ed \u00e8 la <strong>neofobia<\/strong>: indica il timore per tutto ci\u00f2 con cui non abbiamo familiarit\u00e0,che si tratti di concetti, situazioni, persone, oggetti, processi o alimenti. \u00c8 una reazione naturale e istintiva che ci porta a preferire ci\u00f2 che \u00e8 familiare e conosciuto, perch\u00e9 il familiare \u00e8 sicuro, prevedibile e controllabile, ed \u00e8 una risposta evolutiva che ci ha aiutato a sopravvivere in un mondo pieno di pericoli sconosciuti, ma che oggi pu\u00f2 limitarci e impedirci di crescere e di vedere le opportunit\u00e0 che si celano dietro ogni cambiamento. In realt\u00e0, non abbiamo paura del nuovo come tale, ma delle sue imprevedibili conseguenze, compresa la perdita di qualcosa di \u201cvecchio\u201d che in qualche modo \u00e8 comunque per noi confortante e rassicurante. Possono essere neofobici i bambini perch\u00e9 il mondo per loro \u00e8 sconosciuto e fuori misura, ed ha molto a che fare con la loro relazione con il cibo e la loro riluttanza a mangiare cibi nuovi. La neofobia nei bambini raggiunge il picco solitamente tra i 2 e i 6 anni di et\u00e0, \u00e8 una fase di sviluppo normale e diminuisce gradualmente nell\u2019et\u00e0 adulta. Non si sviluppa subito, motivo per il quale il periodo che va dai 6 mesi ai 2 anni \u00e8 ideale perfar assaggiare al piccolo un gran numero di alimenti, di tutti i gusti e le consistenze: questo gli permetter\u00e0 di conoscere tutta una variet\u00e0 di gusti che poi si porter\u00e0 avanti tutta la vita. Ma una dose di neofobia appartiene anche agli anziani: l\u2019attitudine esplorativa, tipica dei giovani, tende infatti a ridursi con il crescere dell\u2019et\u00e0, dove si cerca di rimanere ancorati alle abitudini e aduna routine consolidata. Le esperienze passate, poi, possono influenzare profondamente la percezione del nuovo, soprattutto laddove esperienze precedenti di cambiamento non abbiano dato i risultati sperati: si genera una sorta di resistenza a sperimentare tutto ci\u00f2 che si allontana dalla propria zona di comfort ed esplorare nuove possibilit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>La seconda vita: abbracciare il cambiamento e riscoprire se stessi nella menopausa<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ad ogni cambiamento la nostra vita muta, si trasforma e intraprende nuove strade, influenzate da quelle percorse precedentemente, e, poich\u00e9 tutti noi cresciamo ed evolviamo, <em><strong>il cambiamento \u00e8 parte integrante del nostro essere<\/strong><\/em>. Come scrisse Confucio, <em>\u201csi hanno due vite. La seconda inizia il giorno in cui ci si rende conto che non se ne ha che una\u201d<\/em>. Il punto di svolta arriva proprio nel momento in cui ci rendiamo conto che abbiamo una sola vita da vivere, ed iniziare la nostra \u201cseconda vita\u201d si traduce nell\u2019arrivare ad essere capaci di rendere ogni giorno significativo, di abbracciare il cambiamento e di lasciare andare ci\u00f2 che non ci serve pi\u00f9: questo potrebbe voler dire cambiare lavoro, dedicarsi a nuove passioni, migliorare le nostre relazioni o semplicemente vivere con maggiore intenzionalit\u00e0, <em>affinch\u00e9 una rinuncia non si trasformi in rimpianto<\/em>. Spesso questa consapevolezza si innesca nel momento in cui ci troviamo nel bel mezzo di una crisi personale, o di fronte alla diagnosi di una malattia, quando perdiamo una persona cara, o semplicemente in un momento di riflessione profonda. La vita \u00e8 un viaggio pieno di sorprese, alcune delle quali sono meravigliose, mentre altre possono essere dolorose e sconvolgenti: di fronte alle sfide fisiche ed emotive, abbracciare la seconda vita significa <strong><em>accogliere il cambiamento<\/em><\/strong>, attingere a tutte le nostre forze per trovare nuove motivazioni, adattandoci alla nuova condizione, evolvendoci e riscoprendo noi stessi. In particolare, c\u2019\u00e8 una fase nel percorso di una donna dove la parola \u201ccambiamento\u201d si carica ancor pi\u00f9 di significato: la <em>menopausa<\/em>. La menopausa segna la fine della fertilit\u00e0 e del ciclo mestruale, ma non \u00e8 \u201cla fine\u201d bens\u00ec un nuovo inizio: a differenza del passato, oggi viene considerata una <strong>finestra di opportunit\u00e0<\/strong>! Rispetto alle nostre nonne, le donne di oggi, dove la media attuale di sopravvivenza al femminile si aggira intorno agli 85 anni, hanno davanti tantissimi anni, che loro non potevano avere, ed \u00e8 quindi fondamentale investire questi 30 anni \u201cin pi\u00f9\u201d al meglio! Quello della menopausa \u00e8 un <em>periodo bellissimo della vita delle donne<\/em>, \u00e8 un cambiamento importante in cuisi pu\u00f2 fare tanta prevenzione per la salute e non solo: si pu\u00f2imparare a fare attivit\u00e0 fisica, amangiare bene, a divertirsi, ma anche riscoprire una nuova sessualit\u00e0,che \u00e8 libera dalla paura diavere gravidanze indesiderate, e pu\u00f2 essere un periodo di gioia e di intesa. La menopausa porta cons\u00e9 una serie di cambiamenti fisici, che a volte spaventano, ma oggi \u00e8 possibile anche risolverealcuni problemi tipici che ne conseguono,come le famose vampate, i disturbi del sonno, l\u2019irritabilit\u00e0,e questo perch\u00e9 abbiamo a disposizione delle terapie ormonali che certe volte cipermettono di prolungare la sopravvivenza. Sebbene molte donne abbiano paura degli ormoni, in realt\u00e0 tutte le statistiche mondiali hanno dimostrato che, nelle giuste condizioni, le donne che fanno unaterapia ormonale sostitutiva vivono pi\u00f9 a lungo perch\u00e9 sono protette da tantissime malattie, soprattutto cardiovascolari: con la menopausa infatti le donne perdono quel \u201cvantaggio\u201d sul mondo maschile circa il rischio di patologie cardiache, vantaggio che deriva dagli estrogeni, ma ecco che mantenendo un po\u2019 pi\u00f9 alti i livelli ormonali con le specifiche terapie, \u00e8 possibile spostare i problemi al cuore molto pi\u00f9 in l\u00e0. Lo stesso vale per il diabete e anche per alcuni tumori: nonostante molte donne pensino che gli ormoni facciano venire i tumori, in realt\u00e0 per alcuni tipi di cancro, come quello del colon, dell\u2019ovaio o dell\u2019endometrio, la terapia ormonale \u00e8 addirittura altamente protettiva.<\/p>\n<p>Il cambiamento \u00e8 una costante nella nostra vita, una forza inarrestabile che ci spinge fuori dalla nostra zona di comfort e ci costringe a confrontarci con l&#8217;ignoto. Eppure, in ogni nuovo inizio, c&#8217;\u00e8 un&#8217;opportunit\u00e0 unica di crescita e rinascita e la possibilit\u00e0 di reinventarsi, scoprendo aspetti di noi stessi che forse non avremmo mai immaginato: vedere il bello in ogni cosa nuova \u00e8 una lente attraverso cui possiamo trasformare le sfide in occasioni e i timori in speranza. <em><strong>Ogni fine segna l&#8217;inizio di qualcosa di nuovo<\/strong><\/em>, ogni porta che si chiude ne apre un&#8217;altra verso possibilit\u00e0 inesplorate: affrontare il cambiamento non con paura, ma con la gioia di chi sa che il meglio deve ancora venire, ci aiuta ad amare ancora di pi\u00f9 la vita, in tutte le sue forme e colori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Fascino e la Paura del nuovo: tra neofobia e scoperta &nbsp; C\u2019\u00e8 un vecchio proverbio che tutti noi abbiamo sentito almeno una volta nella vita, magari sussurrato con tono di avvertimento, quasi intimidatorio, da qualcuno a noi vicino mentre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1753,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1751"}],"collection":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1751"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1751\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1768,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1751\/revisions\/1768"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1753"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1751"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1751"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciabottasso.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1751"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}