Strategie per Gestire i Capricci dei Bambini durante i Viaggi
Oltre ai bollini rossi, alle code interminabili, al pensiero di disfare le valigie e di tornare alla routine quotidiana, il rientro dalle vacanze può riservarci un’altra fonte di stress: i capricci dei figli che si annoiano e diventano spesso difficili da gestire. Soprattutto se ci sono fratelli, con cui è facile iniziare a litigare! Nei bambini i capricci sono fisiologici per manifestare un disagio o una frustrazione, spesso causati da noia e stanchezza, ed un viaggio, specie se lungo, li predispone a facili scoppi d’ira.
Consigli Pratici per Affrontare i Capricci dei Bambini in Viaggio
Ideale sarebbe sfruttare le ore del sonno dei piccoli e viaggiare di notte o di mattina presto, anche di pomeriggio durante il sonnellino, se non fa troppo caldo. Fare delle pause durante il viaggio può essere d’aiuto, soprattutto se si riesce a fare sosta in un posto dove possano divertirsi (un parco giochi, per esempio).
L’intrattenimento, come tecnica distrattiva, funziona, ma se possibile è meglio non ricorrere a cellulari o tablet, che rischiano di causare cinetosi, quindi nausea e malessere, così come la lettura. Si può invece farli divertire con indovinelli, giochi che variano a seconda dell’età, racconti, canzoncine.
È inoltre importante coinvolgerli e parlare delle esperienze che si sono appena fatte. Se siamo nel bel mezzo del capriccio, possiamo provare ad accogliere il disagio, senza alzare la voce, e a canalizzarlo verso qualcos’altro. Possono sicuramente essere utili degli spuntini, degli snack leggeri come frutta, crackers o pezzetti di grana, per non causare il mal d’auto, ogni 4-6 ore.. E sarà necessario armarsi di tanta pazienza!
Dott.ssa Carla Tosco
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