Il Babywearing è la pratica di indossare o portare un bambino in una fascia o in altro supporto portabebè. E’ una pratica che ha radici molto antiche ed è praticata in tutto il mondo.
In molti paesi del mondo come Peru’, Messico ed altri paesi del Sud America, ma anche Cina , Sud-Est asiatico o India , l’uso di un semplice taglio di stoffa per portare i bambini e’ una tradizione antica e nasce da un’esigenza pratica: le mamme avevano la necessità di continuare ad eseguire i lavori nonostante avessero un bimbo da accudire. In questo modo riuscivano a camminare, coltivare i campi, viaggiare, cacciare.
Nei paesi industrializzati ha guadagnato popolarità negli ultimi decenni grazie ad un cambiamento di genitorialità promosso dai sostenitori dell’attaccamento e del contatto. Il babywearing può essere praticato dalla nascita (se mamma e bambino sono in salute) e fino a quando entrambi lo desiderano.
Come ogni capacità acquisita, il babywearing ha bisogno di una certa pratica iniziale (si può paragonare al gesto di imparare ad allacciarsi le scarpe).
I vantaggi sono innumerevoli:
-Il contatto aumenta il livello di ossitocina della madre portando ad un legame più intimo con il proprio bambino, può facilitare l’allattamento al seno, ridurre la depressione post partum e creare un benefico legame paterno.
-I bambini portati sono generalmente più tranquilli, piangono meno, hanno tutti i bisogni primari immediatamente soddisfatti. Secondo alcuni studi, portare i bambini aiuta a renderli più felici. Il contatto diretto con la mamma e con il papà diminuisce pianti e “capricci”. Nelle culture tradizionali, dove portare i bambini in fascia è la normalità, i piccoli piangono soltanto per pochi minuti al giorno, a differenza di ciò che succede nel mondo occidentale, dove purtroppo i piccoli lontani dai genitori possono piangere per ore e sprecare così molte energie che invece dovrebbero conservare per imparare a conoscere meglio l’ambiente in cui si trovano e ad osservare il mondo che li circonda.
-Il babywearing aiuta il neonato a continuare il suo sviluppo neurale, gastrointestinale e respiratorio nonchè a stabilire l’equilibrio ed un tono muscolare costante. Quando il bambino è vicino alla mamma segue il ritmo del suo battito cardiaco e del suo respiro, oltre ai suoi movimenti. Questa stimolazione aiuta il bambino a regolare le sue risposte fisiche e ad esercitare il sistema vestibolare, che controlla l’equilibrio. La fascia aiuta a creare un “utero di transizione” per il bambino, che non ha ancora imparato a controllare tutte le proprie funzioni vitali e i movimenti.
-I bambini portati godono di un attaccamento più sicuro con i portatore.
-Il babywearing è pratico e permette al genitore di avere le mani libere per sbrigare altre faccende di vita quotidiana nei limiti della sicurezza.
E’ uno strumento straordinario che riattiva l’istinto, aspetto necessario per un buon accudimento ed un ottimale sviluppo psico-fisico del bambino.





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