Dopo decenni in cui i miracoli del progresso parevano aver sostituito la natura, finalmente anche la medicina tradizionale torna a ribadire l’importanza dei cicli naturali, soprattutto per quel che rigurarda nascita e allattamento del bambino.
Il latte materno è senza dubbio il miglior nutrimento per il bambino, dalla nascita fino a quando non lo richiede più. Questo latte, testato da milioni di anni, è un alimento perfetto, perché contiene tutto ciò di cui il bambino ha bisogno:
-le sostanze per crescere (proteine, zuccheri…);
-le sostanze che permettono al suo cervello di svilupparsi (acidi grassi);
-le sostanze che lo proteggono da allergie e infezioni (anticorpi, vitamine).
Non s’insisterà mai abbastanza sui vantaggi emozionali e psicologici dell’allattamento materno. È il modo migliore per tessere un profondo legame tra madre e figlio, legame fondamentale per lo sviluppo affettivo del bambino.
Anche per la mamma il momento dell’allattamento al seno è fonte di grande gioia, un’esperienza intensa e di amore profondo.
“Il neonato chiede solo tre cose: il calore delle braccia materne, il latte del suo seno e la sicurezza della sua presenza.
L’allattamento li comprende tutti e tre”.
Anche per la neo-mamma i vantaggi di un allattamento naturale sono notevoli. Se infatti la puerpera allatta il suo bambino nei primi minuti dopo la nascita ha meno rischi d’emorragie, perché la stimolazione del seno provoca la secrezione di un ormone che aiuta l’utero a contrarsi; quest’ultimo ritorna prima al suo volume naturale, riducendo così il fluire del sangue.
I neonati dovrebbero essere nutriti quando hanno fame, non secondo un orario prestabilito. Allattare è molto più semplice di quanto sembri: basta lasciare che sia il bambino a decidere tutto, ritmo, durata, quantità. Il neonato beve l’80%-90% del latte contenuto in un seno in circa pochi minuti. Si consiglia comunque di lasciarlo attaccato più a lungo, per il suo piacere e per l’effetto stimolante che la suzione ha sulla secrezione del siero di latte.
Allattare al seno ha tanti vantaggi per il bambino e per la mamma. E’ vero, non c’è dubbio. Basta però giocare con i sensi di colpa di chi non lo ha fatto o di chi non lo fa. Allattare al seno è un gesto semplice, è economico, aumenta l’autostima della mamma, il latte materno è ricco di proteine e rende più forti anche le ossa del neonato e riduce la possibilità di SIDS. È tutto vero, non c’è dubbio. Ma questo non fa certo di una mamma che non allatta meno mamma! Ogni scelta da mamma è fatta col cuore ed è dettata dall’istinto protettivo…anche il latte artificiale nutre.
Per cui non giudichiamo! Ci sono molte ragioni per cui una donna sceglie il latte artificiale, e alcune sono molto personali. Potrebbe aver adottato il piccolo, potrebbe avere un problema al seno, potrebbe non aver avuto all’inizio il sostegno necessario per allattare al seno con serenità o semplicemente non aver desiderio di farlo.





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